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Piano per il riordino della viabilità

Piano per il riordino della viabilità extraurbana provinciale

Con Deliberazione n. 6 in data 1 marzo 2016 il Consiglio provinciale ha fatto proprio il “Piano per il riordino della viabilità extraurbana provinciale”; tale piano individua il demanio provinciale stradale, indicando una rete principale ed una rete secondaria.

La costruzione e gestione delle strade provinciali e regolazione della circolazione stradale ad esse inerente rappresenta una delle funzioni fondamentali di competenza diretta delle Province, ai sensi della L. 56/2014.

Il demanio strade della provincia, a gennaio 2016, ha portato una consistenza di n. 138 strade per uno sviluppo totale di circa 700 km. Tale patrimonio è distribuito su un’estensione di 913 kmq di territorio in gran parte montano. I dati del patrimonio provinciale, georiferiti e organizzati in un grafo, costituiscono la base informativa per il nuovo sistema di gestione della rete stradale (Sistema Informativo Strade della Provincia di Biella).

Il Piano individua la viabilità provinciale quale:

  • rete principale di grande comunicazione lungo itinerari interregionali e complementari alle connessioni autostradali per collegare i principali centri urbani del biellese tra di loro e con i principali recapiti esterni
  • rete secondaria di comunicazione fra centri urbani del biellese, rete di comunicazioni secondarie interprovinciali nonché di integrazione delle valli con il corridoio pedemontano
  • rete di comunicazione fra centri comunali e di connessione principale del territorio rurale

inoltre specifica:

  • la viabilità da classificare al patrimonio provinciale (tangenziale di Mongrando e Bretella Lancia-NSA12) quale parte integrante della rete principale
  • la viabilità attualmente provinciale eventualmente declassificabile in accordo con altri Enti (Comuni ed ANAS)
 
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