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Scheda carta: 8.1.4


Carta IGT- U Politiche per l’assetto urbanistico e infrastrutturale nel rapporto 1:50.000

Descrizione della carta

Il Piano Territoriale Provinciale (P.T.P.), adottato dalla Provincia di Biella con Delibera di Consiglio Provinciale n. 30 del 26 aprile 2004 ed approvato dalla Regione Piemonte con Delibera di Consiglio Regionale n. 90-34130 del 17/10/2006, ai sensi dell art. 7 della L.R. n° 56/77, pubblicata sul BUR del 23/11/2006, è costituito dai seguenti elaborati:

a) il documento programmatico "Il sistema degli obiettivi e delle politiche";
b) la relazione illustrativa, comprensiva della valutazione di compatibilità ambientale;
c) le tavole di piano;
d) le norme di attuazione.


La cartografia del P.T.P., relativa al punto c), è composta da:
1. tavole della serie CTP “Carta dei Caratteri Territoriali e Paesistici” così articolate:

  • - CTP-ART Articolazione territoriale in ambienti insediativi, nel rapporto 1:100.000
  • - CTP-PAE Sensibilità paesistiche e ambientali, nel rapporto 1:50.000


2. tavole della serie IGT “Carta degli Indirizzi di Governo del Territorio” così articolate:

  • - IGT-U Politiche per l’assetto urbanistico e infrastrutturale, nel rapporto 1.50.000
  • - IGT-F Politiche territoriali della fruizione, nel rapporto 1:50.000
  • - IGT-S Inventario degli elementi normativi, nel rapporto 1:25.000


3. tavola PI “Progetti Integrati”, nel rapporto1:50.000.

Il P.T.P., con la Tavola IGT – U Politiche per l’assetto urbanistico e infrastrutturale nel rapporto 1:50.000, rappresenta la disciplina urbanistica delle trasformazioni territoriali nel quadro delle attività di pianificazione territoriale dell’Ente.

NOTA Poiché il software per la gestione e l’allestimento delle cartografie consente la rappresentazione di tematismi, indipendentemente dalla loro scala nominale, si segnala che sono stati utilizzati dati a scala nominale inferiore rispetto a quella di rappresentazione della Carta (1:50.000). Pertanto, le finalità di supporto della Carta alle attività di pianificazione territoriale dell’Ente non possono che essere di inquadramento generale, rispetto ai diversi livelli di tutela ambientale. Nell’analisi di casi specifici è necessario effettuare delle verifiche rispetto alle basi di dati originali, non solo per quanto attiene il livello di dettaglio delle operazioni di acquisizione, ma anche rispetto ai criteri di impostazione metodologica dell’acquisizione stessa.

Il P.T.P. nel caso specifico di questa tavola individua:


Rete urbana provinciale (art. 3.1)indicata differenziando i toponimi e cioè:

  • la Città Regionale di Biella, centro ordinatore della rete urbana Provinciale;
  • il Centro integrativo della rete urbana Provinciale di primo livello di Cossato;
  • i Centri integrativi della rete urbana Provinciale di secondo livello anche nella forma di aree di aggregazione locale (Mongrando, Trivero, Andorno, Candelo, Valle Mosso, Cavaglià, Vigliano);
  • i centri di base, intesi come riferimenti per la individuazione della articolazione del sistema del popolamento in ambito rurale e montano cui riferire prioritariamente le politiche locali di sviluppo.


Aree a dominante costruita (art. 3.2)
cioè aree prevalentemente utilizzate per gli insediamenti urbani residenziali, produttivi o di servizio, o destinate ad ospitare tali insediamenti sulla base delle previsioni urbanistiche vigenti. Sono composte da:

  • i tessuti storici principali (art. 2.13), ovvero i tessuti urbani di antico impianto segnalati come “centri” nella “Carta delle Aree Ambientali Antropizzate e dei Beni Architettonici e Urbanistici” della Regione Piemonte. La classificazione qui proposta è quella dell’art. 16 delle N.T.A. del P.T.R. opportunamente integrata per le classi B) e C).
    - centri di grande rilevanza regionale (classe A): il centro storico di Biella, già classificato in tale modo dal P.T.R.;
    - centri di notevole rilevanza regionale (classe B): i centri storici di Andorno Micca, Candelo, Magnano, Masserano e Rosazza ad integrazione dell’elenco regionale che non comprende alcun centro urbano biellese;
    - centri di media rilevanza regionale (classe C): il centro storico di Ponderano, oltre a quelli già classificati in tale modo dal P.T.R., ovvero Bioglio, Campiglia Cervo, Cavaglià, Coggiola, Cossato, Crevacuore, Piedicavallo, Occhieppo Superiore, Salussola, Sordevolo, Sostegno, Trivero, Viverone.    
  • aree a prevalente matrice residenziale, desunte dall’Osservatorio Urbanistico e derivate dalla lettura e interpretazione degli strumenti urbanistici comunali. Sono comprese in questa categoria:
  • - gli “Insediamenti di carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale”;
    - le “Aree parzialmente o totalmente edificate con prevalente destinazione residenziale”;
    - le “Aree destinate a nuovi insediamenti residenziali”;
  • aree a prevalente matrice produttiva e/o terziaria. Sono comprese in questa categoria le seguenti aree desunte dall’Osservatorio Urbanistico e derivate dalla lettura e interpretazione degli strumenti urbanistici comunali:
  • - “Aree con insediamenti produttivi industriali o artigianali esistenti”;
    - “Aree con insediamenti di tipo terziario, commerciale, direzionale esistenti”;
    - “Aree destinate a nuovi insediamenti industriali e artigianali”;
    - “Aree destinate a nuovi insediamenti di tipo terziario, commerciale, direzionale”;
    - “Aree per attività estrattive”;
    - “Aree con attività produttive da trasferire”.
    Inoltre, sono state aggiunte le “Cave in attività e dismesse”, indicate dal Servizio Attività Estrattive della Provincia di Biella.
  • aree dismesse e oggetto di riconversione, desunte dall’Osservatorio Urbanistico e derivate dalla lettura e interpretazione degli strumenti urbanistici comunali;
  • aree e sistemi produttivi di interesse sovracomunale (art. 3.4), ambiti territoriali che individuano genericamente la localizzazione delle aree produttive esistenti, i quali per ubicazione, rilievo e consistenza, assolvono ruoli di strutturazione della offerta insediativa per il sistema produttivo Provinciale.

Poli funzionali (art. 3.6)
ovvero le localizzazioni che concorrono prioritariamente a realizzare l'offerta di funzioni qualificate e rare all'intero territorio Provinciale. Questi luoghi destinati ad ospitare i processi di innovazione urbana e territoriale con significativi effetti sulla mobilità e sul traffico sono elencati qui di seguito, distinti in esistenti e in progetto.

  • Esistenti:
  • - Santuario d'Oropa, in comune di Biella;
    - Centro Commerciale "I Giardini", in comune di Biella;
    - Citta' Studi, in comune di Biella;
    - Strutture sportive di Biella, in comune di Biella;
    - Stazione sciistica di Oropa, in comune di Biella;
    - Stazione Movicentro Biella, in comune di Biella;
    - Ospedale di Biella, in comune di Biella;
    - Clinica "La Vialarda", in comune di Biella;
    - Santuario di San Giovanni Andorno, in comune di Campiglia Cervo;
    - Discarica di Cavaglia', in comune di Cavaglia';
    - Aereoporto di Cerrione, in comune di Cerrione;
    - Depuratore "CORDAR Cossato", in comune di Cossato;
    - Stazione Movicentro Cossato, in comune di Cossato;
    - Struttura Espositiva "Biella Fiere", in comune di Gaglianico;
    - Santuario della Madonna di Loreto Graglia, in comune di Graglia;
    - Comunità ecumenica di Bose, in comune di Magnano;
    - Depuratore "CORDAR Massazza", in comune di Massazza;
    - Centro Commerciale "Centro Acquisti S. G. Masserano", in comune di Masserano;
    - Discarica di Masserano, in comune di Masserano;
    - Stazione sciistica di Bielmonte, in comune di Piatto;
    - Centro Commerciale "Ipercoop", in comune di Ponderano;
    - Depuratore "CORDAR Biella 1", in comune di Ponderano;
    - Centro Zegna, in comune di Trivero;
    - Centro Commerciale "Vigliano", in comune di Vigliano Biellese;
    - Casa di cura "San Giorgio", in comune di Viverone;
  • In progetto:
  • - Palacoop, in comune di Biella;
    - Centro commerciale "La Rinascente", in comune di Cerrione;
    - Ospedale di Biella in costruzione, in comune di Ponderano;
    - Multisala, in comune di Valdengo.

Infrastrutture per la mobilità (art. 3.9)
Ovvero le principali reti per la mobilità ferroviaria, automobilistica ed escursionistica di livello territoriale. Precisamente si tratta di:

  • rete ferroviaria, costituita da tutti i sedimi in esercizio e non, presenti sul territorio Provinciale alla data di adozione del Piano;
  • rete autostradale, la quale individua i tracciati di riferimento (tutti esterni al territorio Provinciale) e le intersezioni territoriali che li collegano all’armatura portante della rete stradale interna, costituita dal corridoio pedemontano; di quest’ultimo ne prevede il completamento;
  • rete stradale, la quale individua la viabilità primaria, qualificandone i ruoli nelle seguenti categorie, in relazione alle caratteristiche della mobilità servita e alle condizioni ambientali del contesto,:
    - “Strade Blu”: viabilità di grande comunicazione lungo itinerari interregionali sussidiari e complementari alle connessioni autostradali per collegare i principali centri urbani del Biellese tra di loro e con i principali recapiti esterni in cui occorre garantire la fluidità della circolazione e la separazione delle correnti veicolari.
    - “Strade rosse”: viabilità primaria di integrazione interurbana da riqualificare e, localmente, completare in modo da integrare il sistema delle valli e della pianura con il corridoio pedemontano ed estendere l’accessibilità territoriale alla rete dei centri integrativi di primo e secondo livello e ai poli funzionali di rilievo territoriale, garantendo la migliore integrazione con i tessuti urbani interessati, anche attraverso politiche di moderazione;
    - “Strade Verdi”: viabilità di connessione principale del territorio rurale e di servizio alla fruizione turistico ambientale entro le quali si individuano anche funzioni di strada-parco.
      - altre strade. 

Riserve naturali e aree attrezzate istituite (art.2.8)
Inserite nel Piano Regionale delle Aree Protette (DGR n. 21-37617 del 15 maggio 1990) e istituite con specifico atto legislativo, le singole Aree protette sono classificate secondo le tipologie previste dall'articolo 5 della Legge quadro regionale n.12 del 22 marzo 1990, che prevede, in relazione alle diverse caratteristiche e destinazioni, l'individuazione anche in una stessa area di Riserve naturali integrali speciali ed orientate e Aree attrezzate. Esse sono:

  • Riserva naturale orientata delle Baragge, istituita con L.R. n° 3 del 14/01/92 e ss.mm.:
    - Baraggia di Candelo o “baraggione” (superficie 1614,1 ha);
    - Baraggia di Verrone (superficie 136,4 ha);
    - Baraggia di Rovasenda (superficie 253,4 ha);     
  • Riserva naturale speciale Parco Burcina – Felice Piacenza istituita con L.R n° 29 del 24/04/80 (superficie 70 ha);
  • Riserva naturale speciale della Bessa, istituita con L.R. n° 24 del 25/03/85 (superficie 723 ha);
  • Riserva naturale speciale Sacro Monte di Oropa, istituita con L.R. n° 5 del 28/02/2005 (superficie 1.500 ha);
  • Area attrezzata del Brich di Zumaglia, istituita con L.R. n° 61 del 13/04/95 (superficie 44 ha.).
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Informazioni generali

Ambito geografico PROVINCIA DI BIELLA
Reperibilità PROVINCIA DI BIELLA, Settore Pianificazione Territoriale - Sistema Informativo Territoriale Ambientale (S.I.T.A.)
- Tel.015/8480880 - Fax.015/8480741 -
E-Mail: sita@provincia.biella.it
Via Quintino Sella, 12 - 13900 Biella - ITALIA
Ricevimento pubblico: su appuntamento
Primo allestimento: data - produttore - scala di realizzazione 1998 - PROVINCIA DI BIELLA, Settore Pianificazione Territoriale
1:50.000
Ultimo allestimento: data - produttore - scala di realizzazione 2004 - PROVINCIA DI BIELLA, Settore Pianificazione Territoriale
1:50.000
Tagli disponibili e dimensioni 1 taglio formato A0 (cm 84,1x118,9)
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Descrizione del processo elaborativo

La Tavola IGT – U Politiche per l’assetto urbanistico e infrastrutturale nel rapporto 1:50.000 è realizzata attingendo dalle collezioni di dati del SITA della Regione Piemonte e del SITA della Provincia di Biella.
Qui di seguito si rende conto del processo di redazione della carta distinto per argomento trattato in legenda e per tipo di elaborazione sui dati geografici.

La rete urbana provinciale (art. 3.1), dati della classe “Rete urbana provinciale” del dataset ”DatiPTP”, derivati della classe “Toponimi_50000” del dataset “Toponomastica”, e classificati operando opportune selezioni logiche per individuare le città regionali (EXTENTNAME=”U”), i centri integrativi della rete urbana di 1° livello (EXTENTNAME=”C1”), i centri integrativi della rete urbana di 2° livello (EXTENTNAME=”C2”) e i centri di base (EXTENTNAME=”NB”).

Le aree a dominante costruita (art. 3.2) sono composte da:

Tessuti Storici principali (art. 2.13), sono gli elementi della classe “Tessuti storici – aree” del dataset ”DatiPTP”, individuata operando sui dati della classe “Destinazioni d’uso” del dataset “Osservatorio urbanistico”, una selezione logica relativa ai centri della classe “Tessuti storici - riquadri” del dataset “DatiPTP” e definiti come “Insediamenti di carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale” (PRGCODPRO = “A10”).

Aree a prevalente matrice residenziale, individuate operando sui dati della classe “Destinazioni d’uso” del dataset “Osservatorio urbanistico” una selezione logica relativa alle aree definite “Insediamenti di carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale” (PRGCODPRO = “A10”), “Aree parzialmente o totalmente edificate con prevalente destinazione residenziale” (PRGCODPRO = “A20”) e “Aree destinate a nuovi insediamenti residenziali” (PRGCODPRO = “A30”).

Aree a prevalente matrice produttiva e/o terziaria, individuate operando sui dati della classe “Destinazioni d’uso” del dataset “Osservatorio urbanistico” una selezione logica relativa alle aree definite “Aree con insediamenti produttivi industriali o artigianali esistenti” (PRGCODPRO = “B10”), “Aree con insediamenti di tipo terziario, commerciale, direzionale esistenti” (PRGCODPRO = “B30”), “Aree destinate a nuovi insediamenti industriali e artigianali” (PRGCODPRO = “B40”), “Aree destinate a nuovi insediamenti di tipo terziario, commerciale, direzionale” (PRGCODPRO = “B50”), “Aree per attività estrattive” (PRGCODPRO = “E10”) e “Aree con attività produttive da trasferire” (PRGCODPRO = “E20”). Inoltre sono state aggiunti a tale gruppo i dati della classe “Cave” del dataset “Pericolosità idrogeologica”.

Aree dismesse e oggetto di riconversione, individuate operando sui dati della classe “Destinazioni d’uso” del dataset “Osservatorio urbanistico” una selezione logica relativa alle aree definite “Aree con insediamenti produttivi dismessi oggetto di riconversione” (PRGCODPRO = “B20”). Aree e sistemi produttivi di interesse sovracomunale (art. 3.4), dati della classe “Sistemi produttivi sovracomunali” del dataset ”DatiPTP”.

Poli funzionali (art. 3.6), dati della classe “Poli funzionali” del dataset ”DatiPTP”.

Il gruppo delle infrastrutture per la mobilità (art.3.9) è composto da:

La rete ferroviaria (art.3.10), a sua volta composta da:
linea ferroviaria (linea Santhià – Biella – Novara), individuata da tutti gli elementi della classe “Linee ferroviarie” del dataset “CTR speditiva 1:10.000 (storico)”, limitatamente al territorio della Provincia di Biella;
stazioni, individuate operando sui dati della classe “Funzioni urbane e territoriali”, del dataset “Funzioni urbane e territoriali” una selezione logica sugli elementi classificati come stazioni (A=”FS”);
linea ferroviaria ad Alta Capacità, individuata dai dati della classe “Alta capacità ferroviaria” del dataset “DatiPTP”
la rete autostradale (art.3.11), a sua volta composta da:
la rete, distinta in autostrade esistenti e connessione autostradale in progetto, è individuata operando sui dati della classe “Rete stradale” del dataset “DatiPTP” le rispettive selezioni logiche (LEG_IGT_U=”RETE E INTERCONNESSIONI AUTOSTRADALI ESISTENTI”) e (LEG_IGT_U=”RETE E INTERCONNESSIONI AUTOSTRADALI IN PROGETTO”).
Caselli autostradali, individuate da tutti gli elementi della classe “Caselli autostradali ” del dataset “DatiPTP”

La rete stradale (art.3.12) a sua volta composta da:

le Strade “BLU” – Viabilità di grande comunicazione,
individuate operando sui dati della classe “Rete stradale” del dataset “DatiPTP” una selezione logica relativa alle strade esistenti (LEG_IGT_U=”STRADE BLU ESISTENTI”), alle strade in progetto (LEG_IGT_U=”STRADE BLU IN PROGETTO”) e alle strade da riqualificare (LEG_IGT_U=”STRADE BLU DA RIQUALIFICARE”);
le Strade “ROSSE” – Viabilità primaria di integrazione interurbana,
individuate operando sui dati della classe “Rete stradale” del dataset “DatiPTP” una selezione logica relativa alle strade esistenti (LEG_IGT_U=”STRADE ROSSE ESISTENTI”), alle strade in progetto (LEG_IGT_U=”STRADE ROSSE IN PROGETTO”) e alle strade da riqualificare (LEG_IGT_U=”STRADE ROSSE DA RIQUALIFICARE”);
le Strade “VERDI” – Viabilità di connessione principale del territorio rurale e di servizio alla  fruizione,a loro volta suddivise in
circuito principale della fruizione turistico ambientale, individuato operando sui dati della classe “Rete stradale”, del dataset “DatiPTP” una selezione logica (LEG_IGT_U=”STRADE VERDI CIRCUITO PRINCIPALE DELLA FRUIZIONE TURISTICO AMBIENTALE);
strade di interesse turistico e/o di connessione tra l’armatura urbana e il circuito principale, individuate operando sui dati della classe “Rete stradale”, del dataset “DatiPTP” una selezione logica (LEG_IGT_U=”STRADE VERDI DI INTERESSE TURISTICO E/O DI CONNESSIONE TRA L’ARMATURA URBANA E IL CIRCUITO PRINCIPALE”).
le altre strade,
individuate operando sui dati della classe “Strade” del dataset “Strade”, la quale a sua volta deriva dalla classe "Strade" del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", opportunamente corretta nelle geometrie ed integrata nelle codifiche di patrimonialità e nel nome delle strade, una selezione logica per estrarre le strade provinciali (NEW_PATRIM = 3), regionali (NEW_PATRIM = 4); statali (NEW_PATRIM = 2); comunali e di livello inferiore (NEW_PATRIM = 1). Per le provincie piemontesi confinanti sono stati utilizzati i dati della classe "Strade" del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", operando una selezione logica per le strade statali (PATRIMON = 2), provinciali (PATRIMON = 3) e non classificate (PATRIMON = 9). Le strade regionali sono comprese in tali selezioni. I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio 2L (Viabilità stradale e opera d’arte – lineare).

Altri riferimenti per le politiche insediative sono le:

riserve naturali e aree attrezzate istituite (art.2.8), dati della classe “Aree protette” del dataset ”DatiPTP”.

La base topografica
La base topografica delle carte del P.T.P. è stata ottenuta attingendo da archivi di dati geografici di Istituto Geografico Militare Italiano (IGMI), Regione Piemonte, Provincia di Biella e Regione Valle d’Aosta, con il fine di fornire una rappresentazione del territorio provinciale il più completa ed aggiornata possibile, nonché comprensiva delle informazioni dei territori confinanti. L’area rappresentata dalla carta comprende infatti anche alcune aree delle province di Novara, Torino, Vercelli e della Regione Valle d’Aosta per un’ampiezza pari ad un foglio A0 alla scala 1:50.000. In generale i temi di base relativi al territorio della Regione Piemonte derivano dai tipi della Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN) e della Carta Tecnica Regionale Speditiva  (CTRS), opportunamente aggiornati e corretti ove necessario per il territorio della provincia di Biella. I temi di base relativi al territorio della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), ceduti alla Provincia di Biella con autorizzazione n. 558 del 1/8/2002. Le informazioni relative alla toponomastica sono tratte dai dati cartografici numerici dell’Istituto Geografico Militare Italiano (autorizzazione n. 5505 del 10/12/2001), anch’esse opportunamente aggiornate e corrette ove necessario per il territorio della provincia di Biella. Vengono di seguito descritte le singole operazioni sui dati per ciascuna voce della legenda della carta.

Toponimi, ottenuti dalla rappresentazione della classe “Toponimi_50000” del dataset “Toponomastica”, derivata da opportune elaborazioni ed integrazioni sui dati dell’archivio “Toponimi d’Italia Igmi 97” ad opera dell’IGMI e relativi alle Tavolette serie 25V. Tali dati sono stati corretti ove necessario nel toponimo e nella posizione e sono stati classificati nelle seguenti categorie tipologiche:  comuni; fiumi principali e secondari; isole amministrative; località geografiche; località geografiche montane; monti principali; quote; località principali, centri abitati maggiori; altre località. Infine si è fatta un’estrazione di un sottoinsieme di elementi per la rappresentazione alla scala 1:50.000.

Confini amministrativi, per i confini di regione e provincie sono stati utilizzati rispettivamente i dati delle classi “Area regionale” e “Aree provinciali” del dataset “Limiti amministrativi 1:10.000”. Per i confini comunali all’interno della Provincia di Biella sono stati utilizzati i dati della classe “Limiti comunali” del dataset “Limiti amministrativi”. I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN).

Viabilità di livello provinciale, comprendente le strade provinciali, regionali e statali. Per la provincia di Biella è stata utilizzata la classe “Strade” del dataset “Strade”, la quale deriva dalla classe "Strade" del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", opportunamente corretta nelle geometrie ed integrata nelle codifiche di patrimonialità e nel nome delle strade. Infine si è operata una selezione logica per estrarre le strade provinciali (NEW_PATRIM = 3), regionali (NEW_PATRIM = 4) e statali (NEW_PATRIM = 2). Per le provincie piemontesi confinanti sono stati utilizzati i dati della classe "Strade" del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", operando una selezione logica per le strade statali (PATRIMON = 2) e provinciali (PATRIMON = 3). Le strade regionali sono comprese in tali selezioni. I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio 2L (Viabilità stradale e opera d’arte – lineare).

Viabilità di livello comunale, comprendente le strade comunali e le strade di livello inferiore. Per la provincia di Biella è stata utilizzata la classe “Strade” del dataset “Strade”, operando la selezione logica (NEW_PATRIM = 1). Per le provincie piemontesi confinanti sono stati utilizzati i dati della classe "Strade" del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", operando una selezione logica (PATRIMON = 9). I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN02L (Viabilità stradale e opere d’arte – lineare).

Ferrovie, vengono rappresentate tutti gli elementi della classe “Linee ferroviarie” del dataset “CTR speditiva 1:10.000(storico)”. I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN03L (Viabilità ferroviaria e opere d’arte – lineare).

Fiumi, vengono rappresentati tutti gli elementi appartenenti al dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)" e in particolare alla classe “Idrografia areale”, ovvero “elementi areali sulla carta al tratto, ossia fiumi, torrenti e canali con larghezza media superiore ai 2 m, laghi naturali e artificiali (compresi i laghi di cava), isolotti”; e alla classe “Idrografia lineare”, ovvero “fiumi, torrenti, canali, rii, ruscelli e fossi con larghezza media inferiore ai 2 m”. Infine si opera una selezione ad escludere le isole fluviali (TIPO <> 0). I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN04L (Idrografia e costruzioni idrauliche – lineare).

Isoipse, vengono rappresentati tutti gli elementi del “Gruppo 08 – Altimetria” della CTRN, con selezione logica ad individuare le curve di livello direttrici, ovvero con passo di 50 m (ENT_LIN = “2.08.01”). I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN12L (Orografia – lineare).

Punti quotati, (non citato in legenda), vengono rappresentati gli elementi della classe “Punti quotati” del dataset “Altimetria1:100.000”. I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN14M (Punti quotati - puntuale).

Aree urbanizzate, Per la provincia di Biella sono state individuate operando sui dati della classe “Uso94” del dataset “Uso reale del suolo al 1994” una selezione logica comprendente: aree residenziali e servizi a tessuto continuo (USO94=111), aree residenziali e servizi a tessuto discontinuo (USO94=112), aree industriali e commerciali (USO94=121), aree miste (residenziali e industriali) (USO94=122), stazione ferroviaria (USO94=132), aereoporti (USO94=133); aree sportive e ricreative (USO94=142). Per le aree confinanti della provincia di Vercelli è stata utilizzata la classe “Isolati uso del suolo” del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", operando una selezione logica comprendente: cascine (USO=”C”); altre infrastrutture (USO=”IA”); infrastrutture e impianti tecnologici (USO=”IR”); infrastrutture ed impianti per i trasporti (USO=”IT”); aree di incerta classificazione (USO=”NC”); aree produttive (USO=”P”); aree residenziali (USO=”R”); aree prevalentemente residenziali miste a produttivo (USO=”RP”); servizi (USO=”S”). Per le aree confinanti della provincia di Torino è stato utilizzato il dato relativo alle “aree urbanizzate” delle tavole del P.T.C.P. della Provincia di Torino. Per le aree confinanti della Regione Valle d’Aosta le informazioni sono derivate da una elaborazione di generalizzazione operata sui dati della Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN01P (Fabbricati civili e industriali - poligonale).

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Dati geografici utilizzati come tematismi

Dataset Classe Proprietà dato
Dati PTP Rete urbana provinciale Provincia di Biella
Dati PTP Tessuti storici - aree Provincia di Biella
Osservatorio urbanistico Destinazioni d’uso Provincia di Biella
Pericolosità idrogeologica Cave Provincia di Biella
Dati PTP Sistemi produttivi sovracomunali Provincia di Biella
Dati PTP Poli funzionali Provincia di Biella
CTR speditiva 1:10.000 (storico) Linee ferroviarie Regione Piemonte
Funzioni urbane e territoriali Funzioni urbane e territoriali Provincia di Biella
Dati PTP Alta capacità ferroviaria Provincia di Biella
Dati PTP Rete stradale Provincia di Biella
Dati PTP Caselli autostradali Provincia di Biella
Dati PTP Aree protette Provincia di Biella
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Dati geografici utilizzati come temi di base
NOTA - Sono indicati solo i dati relativi al territorio della Provincia di Biella

Dataset Classe Proprietà dato
Toponomastica Toponimi_50000 Provincia di Biella
Limiti amministrativi 1:10.000 Area regionale Regione Piemonte
Limiti amministrativi 1:10.000 Aree provinciali Regione Piemonte
Limiti amministrativi Limiti comunali Provincia di Biella
CTR speditiva 1:10.000 (storico) Idrografia areale Regione Piemonte
CTR speditiva 1:10.000 (storico) Idrografia lineare Regione Piemonte
CTRN Regione Piemonte Gruppo 08 - Altimetria Regione Piemonte
Altimetria 1:100.000 Punti quotati Regione Piemonte
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Consultazione