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Scheda carta: 6.1.4.3


MA6a Carta Dinamiche territoriali

  • Descrizione della carta

    L’elaborazione integrata della "Carta Forestale e delle altre coperture del territorio" con la "Carta dell’Uso del suolo al 1954" e la "Carta dell’Uso del suolo al 1994", ha prodotto un aggiornamento dello studio delle dinamiche dell’uso del suolo compreso nella ricerca "Usi del suolo della Provincia di Biella: stato, qualità e dinamiche"; sulla scia della stessa metodologia è stato quindi esteso l’intervallo d’analisi fino quasi ai nostri giorni.
    Le operazioni di sovrapposizione e di calcolo statistico delle informazioni geografiche alla base delle tre fonti, realizzati in ambiente di Sistema Informativo Territoriale e reso possibile grazie alla loro analogia di impostazione. Per rendere più agile l’analisi quantitativa a livello provinciale dei fenomeni di persistenza e dinamica nell’uso del suolo si è ritenuto di utilizzare il medesimo accorpamento in macro-categorie delle classi di uso del suolo già utilizzato in precedenza, ossia l’insediamento urbano, il territorio agricolo, quello boscato e gli ambienti naturali e seminaturali.
    L’analisi spaziale dei dati geografici delle Carte dell’uso alle diverse date ha consentito la costruzione di una specifica matrice delle intersezioni dalla quale è possibile desumere l’interscambio di superficie tra queste macro-categorie. La matrice delle intersezioni consente quindi di leggere le principali persistenze e trasformazioni intervenute nell'intervallo di tempo considerato e sintetizzate nelle seguenti situazioni:

    - urbanizzazione/artificializzazione: consumo della risorsa suolo, con un processo di espansione urbana e/o artificiale (residenze, industrie, infrastrutture e attività estrattive) a scapito degli altri usi del suolo;

    - persistenza urbana: conferma degli usi riferiti al sistema insediativo e alle attività estrattive;

    - naturalizzazione: tendenza di aree a diverso livello di antropizzazione all'evoluzione e loro trasformazione in aree naturali senza interventi antropici cospicui (es. aree cespugliate, arbustive con copertura arborea carente che diventano bosco);

    - intensivazione agricola: consistenti investimenti di capitali e di lavoro, anche attraverso la sostituzione di usi agricoli a basso reddito (o estensivi) e/o naturali con colture agrarie ad alto reddito o con colture specializzate (ad es. da seminativi a vigneti);

    - imboschimento: conquista del bosco su ogni altro uso del suolo, secondo processi sia naturali sia di origine antropica;

    - estensivazione agricola: riduzione dell'investimento di fattori produttivi per unità di superficie: quando si passa da un uso del suolo agricolo più remunerativo o da colture specializzate (vigneti/frutteti) ad un uso agricolo meno remunerativo o non intensivo (seminativi);

    - eccezionalità: casi particolari di abbandono di aree insediate con trasformazione in altri tipi di utilizzazione del suolo, agricoli o naturali. rappresenta i casi particolari di abbandono di aree insediate a favore di utilizzi del suolo agricoli o naturali; in questa categoria rientrano soprattutto le anomalie dovute al confronto delle cartografie del 1994 e 1954, acquisite ad una scala 1:25.000, con quella del 2004, frutto di un’acquisizione alla scala 1:10.000. Fornendo questa una perimetrazione più dettagliata dei centri abitati il confronto con l’uso storico produce localmente interpretazioni che non corrispondono nella realtà ad un effettivo abbandono delle aree insediate e per questo trattate in una categoria a parte.

    - altre persistenze: conferma alle due date degli altri usi del suolo.

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Piano Territoriale Provinciale (PTP)