
La Provincia di Biella il 26 aprile 2004 con Delibera di Consiglio n. 30 ha adottato il Piano Territoriale Provinciale (PTP).
Successivamente il Piano è stato approvato dalla Regione Piemonte con Delibera di Consiglio Regionale n. 90-34130 del 17/10/2006, ai sensi dell art. 7 della L.R. n° 56/77, pubblicata sul BUR del 23/11/2006 ed è attualmente entrato in vigore.
Le finalità del Piano sono quelle di orientare i processi di trasformazione territoriale della Provincia ed organizzare le manovre di conservazione e protezione attiva dei valori naturali e storico culturali presenti sul territorio Provinciale, alla luce di obiettivi strategici selezionati al fine di assicurare lo sviluppo sostenibile della società e dell'economia biellese .
Attraverso il P.T.P. la Provincia esplica i compiti propri in materia di pianificazione e gestione del territorio che le sono attribuiti dalla legislazione regionale e nazionale ed è formato con il concorso dei Comuni e delle Comunità Montane e Collinari. A questo riguardo gli strumenti urbanistici, ovvero i Piani Regolatori Generali (PRG) ed i Piani di Sviluppo Socio Economico delle Comunità Montane e Collinari (PSSE) sono tenuti ad adeguarsi al P.T.P.
Il Piano Territoriale Provinciale dedica unattenzione specifica alla rete escursionistica, attraverso la definizione della sua struttura e di misure specifiche per la sua tutela ed il suo sviluppo.
La rete escursionistica è intesa dal PTP come infrastruttura per la fruizione turistico ambientale che collega e integra in un vero e proprio sistema territoriale alcune tra le principali risorse turistiche del biellese: mettendo in relazione località turistiche e operatori del settore, ad esempio, contribuisce a creare un vero e proprio sistema di fruizione turistica.
Questa infrastruttura leggera si appoggia ad unossatura principale, costituita dai grandi trekking europei che interessano il territorio Biellese, la Grande Traversata delle Alpi (GTA), la Via Alpina e la Via Francigena, alle quali si aggiungono la Grande Traversata del Biellese (GTB), a quote medio basse e accessibile alla maggior parte degli escursionisti e lAlta Via delle Alpi Biellesi, dorsale escursionistica ed alpinistica in quota.
La rete escursionistica è riportata nella tavola di piano della serie IGT Carta degli Indirizzi di Governo del Territorio denominata:
Carta IGT- F Politiche territoriali della fruizione nel rapporto 1:50.000.
Le Norme di Attuazione del piano, nellarticolo 3.13 Rete escursionistica qui di seguito, riportano la definizione e le misure specifiche volte alla tutela, alla cura e al miglioramento della rete, da attuare in concorso con tutti i soggetti ad essa interessati:
Il P.T.P. individua la rete escursionistica a supporto della fruizione e della valorizzazione dello spazio rurale biellese.
2.
I Comuni, in sede di revisione degli strumenti urbanistici, provvedono a verificare e integrare la individuazione operata dal P.T.P. organizzando i nodi di interscambio tra rete viabilistica ordinaria e rete escursionistica con adeguate previsioni di attrezzature di accoglienza e spazi per la sosta.
3.
La Provincia, in concorso con le Comunità Montane e Collinari, i Comuni, gli Enti Gestori delle Aree Protette e le Agenzie e i Consorzi di Promozione Turistica, nonché con le espressioni dellassociazionismo naturalistico ed escursionistico, promuove la realizzazione di itinerari di fruizione e la conseguente attrezzatura della rete escursionistica per le diverse modalità della fruizione, individuando le strutture di accoglienza (Ostelli, Rifugi, punti di sosta e bivacco, punti informativi e segnaletici, strutture logistiche), con particolare riferimento alla Grande Traversata del Biellese (GTB) e alla dorsale alpina.