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Perchè la nuova edizione della Carta dei Sentieri
Panorama dallle pendici del Monbarone

PERCHE' LA NUOVA EDIZIONE
Il progetto di riedizione nasce grazie alla concomitanza di eventi che hanno reso possibile la ristampa della Carta auspicata da tempo.

La Regione Piemonte ha istituito, con D.G.R. 37 - 11086 del 23 marzo 2009, il Catasto Regionale del Patrimonio Escursionistico con lo scopo di ottenere un censimento univoco della rete escursionistica quale strumento di pianificazione e valorizzazione della stessa.
Il Catasto è condiviso a livello locale, provinciale e regionale da tutti gli attori pubblici e privati cui è riconosciuta competenza in merito, attraverso il coinvolgimento di gruppi di lavoro che fanno capo alle Consulte Regionale e Provinciali per la sentieristica.
Ai fini dell'implementazione del Catasto Regionale con dati precisi e "certificati", è in corso l’attività di rilievo dei sentieri che comprende, oltre alla traccia GPS, documentazione fotografica e informazioni relative alle condizioni dei tracciati.
La Provincia di Biella ha assunto un ruolo attivo all’interno di tale processo fin dall'inizio, con la partecipazione al ‘gruppo di lavoro dei tecnici’ previsto dalla D.G.R. n. 59-9770 del 26 giugno 2003.

Nel 2008 la Regione Piemonte ha avviato la programmazione di nuovi interventi per la valorizzazione del patrimonio sentieristico regionale al fine di migliorarne la fruizione escursionistica, destinando fondi PSR con l’apertura dell’invito pubblico per l’attuazione della Misura 313 - Azione 1, denominata “Infrastrutturazione della rete sentieristica regionale per la realizzazione di itinerari escursionistici fruibili a piedi, in bicicletta e a cavallo”.
La Provincia di Biella, già impegnata sul tema, ha colto quest’opportunità per soddisfare l’esigenza emersa da tempo e confermata dai rappresentanti di C.A.I., C.A.S.B.  e A.T.L. del Biellese, di realizzare una versione nuova della Carta dei Sentieri, ormai vecchia di otto anni ed in via di esaurimento.

Grazie al finanziamento europeo e in occasione dell’interesse e dell’attività regionale rispetto alla sentieristica, si è quindi potuto realizzare il progetto.
La Carta, esclusa la fase di stampa, è stata prodotta completamente ad opera di competenze interne all’ente che hanno provveduto a:

  • aggiornare le tracce dei sentieri, rilevati con strumentazione GPS tra il 2007 e il 2013 ad opera dell’ A.T.L. biellese, del C.A.I. Piemonte, della Provincia di Biella e di alcuni volontari;
  • aggiornare la toponomastica, la viabilità e gli edifici attingendo ai dati dello Stradario della Provincia di Biella;
  • inserire proposte di percorsi segnalati sul territorio;
  • predisporre l’allestimento grafico.